Dote Unica Lavoro

14/07/2017 | Pubblicato da: editore|
Dote Unica Lavoro è il nuovo sistema delle politiche attive per il lavoro attivato attraverso interventi personalizzati, integrati e fortemente mirati al risultato occupazionale.
 
Dote Unica Lavoro individua 4 distinte fasce d’intensità di aiuto, in relazione alle diverse difficoltà occupazionali delle persone, misurate in base alla distanza dal mercato del lavoro, all’età, al titolo di studio e al genere dei singoli individui (lavoratori disoccupati, lavoratori occupati, persone in ingresso nel mercato del lavoro, non immediatamente occupabili/alto rischio di esclusione sociale).
Prevede l’attivazione di percorsi di sostegno all’inserimento lavorativo personalizzati in base alle singole esigenze.

Attraverso Dote Unica Lavoro, Regione Lombardia offre l'opportunità di partecipare gratuitamente a percorsi personalizzati per:

  • trovare un nuovo lavoro;
  • frequentare un corso di formazione per la riqualificazione professionale
  • avviare un percorso per intraprendere l’attività autonoma.

Per chi

Possono accedere a Dote Unica Lavoro (in possesso dei requisiti al momento della presentazione della domanda):

  • giovani disoccupati, residenti o domiciliati in Lombardia, dai 15 ai 29 anni compiuti, a condizione che abbiano precedentemente concluso o rinunciato ad una dote attivata a valere sull’Avviso Garanzia Giovani di cui al d.d.u.o. 9619 del 17/10/2014. Tale target può fruire direttamente di Dote Unica Lavoro esclusivamente per la fruizione, in fascia 4, di specifici Moduli Master Universitari di I e/o II livello;

  • disoccupati, residenti o domiciliati in Regione Lombardia, dai 30 anni compiuti in poi, indipendentemente dalla categoria professionale posseduta prima della perdita del lavoro, compresi – ove applicabile – i dirigenti:
    • in mobilità in deroga alla normativa vigente o che abbiano presentato domanda ad INPS;
    • iscritti o in attesa d’iscrizione nelle liste di mobilità ordinaria ex l. 223/91;
    • iscritti nelle liste di mobilità ordinaria ex l.236/93 licenziati al 30.12.2012;
    • percettori di indennità di disoccupazione (NASPI, ASpI, MINI Aspi, DISCOLL);
    • percettori di altre indennità;
    • non percettori d’indennità.
  • iscritti ad un Master universitario di I° e II° livello per partecipare, esclusivamente ad una Dote in fascia 4 dedicata a singoli moduli di Master universitario di I° e II° livello;
  • occupati, dai 16 anni compiuti in poi:
    • lavoratori sospesi da aziende ubicate in Lombardia percettori di cassa integrazione guadagni in deroga alla normativa vigente (CIGD) e cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS)
    • iscritti ad un Master universitario di I° e II° livello per partecipare, esclusivamente ad una Dote in fascia 4 dedicata a singoli moduli di Master universitario di I° e II° livello;
    • militari congedandi previsti dal protocollo d’Intesa sottoscritto tra la Regione ed il Comando Militare Esercito Lombardia in data 23 ottobre 2012;
    • personale delle Forze dell’ordine, militare civile, operante sul territorio lombardo e facente capo ai relativi Comandi Regionali o analoghe strutture di riferimento di livello regionale o, nel caso della Polizia di Stato, alle relative Questure, o, nel caso della Polizia Penitenziaria, al relativo Provveditorato regionale.

I destinatari "non occupati" (art. 19 comma 7 d.lgs 150/2015) che non intendono rilasciare la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro possono partecipare unicamente ai percorsi di formazione relativi ai Master universitari di I° e II° livello soprarichiamati.

Come previsto dalla Circolare direttoriale del 11.12.2015 Nota_prot. E1.2015.0447567 “Prime indicazioni sulla Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro, stipula del Patto di Servizio Personalizzato e accesso alle Politiche attive del lavoro in Lombardia” i seguenti target di destinatari, prima dell’attivazione della Dote Unica Lavoro, devono aver rilasciato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro ed aver stipulato un Patto di Servizio Personalizzato:

  • disoccupati non percettori di sostegno al reddito
  • disoccupati percettori di strumenti di sostegno al reddito
  • occupati sospesi ai sensi dell’art.22 del d.lgs 150/2015.
La persona in possesso dei requisiti per l’accesso alla dote può rivolgersi agli operatori accreditati al lavoro, pubblici o privati: sarà compito dell’operatore definire con la persona il percorso più adeguato e accompagnarla nel percorso.